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I CONTI DI FIANDRA

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La Casa di Borgogna (1405-1477).

Giovanni I "Senzapaura" (1404-1419)
Filippo II "Il Buono" (1419-1467)
Carlo "Il Temerario" (1467-1477)
Maria di Borgogna (1477-1482)

Borgogna


Giovanni I "Senzapaura" (1404-1419).
Figlio di Margerita di Mâle e di Filippo II "l'Ardito" duca di Borgogna.
Come conte di Nevers è nominato comandante nominale del contingente franco-borgognone inviato in soccorso di Sigismondo re d'Ungheria ed è catturato nel disastro di Nicopoli (1396), dove ottiene il soprannome. Dopo lunga prigionia ed il pagamento di un enorme riscatto, è tra i pochi che rientrano in patria.
Nel 1404 eredita dal padre il ducato di Borgogna e l'anno seguente dalla madre le contee di Fiandra, Artois e Borgogna (Franca Contea).
Disputa la reggenza di Francia al cugino Luigi I duca d'Orleans e lo fa assassinare (Parigi, 23 IX 1407), atto che scatena la guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni.
I Borgognoni occupano Parigi ma devono abbandonarla quando il potere è assunto da Chaboche (1413).
Enrico V re d'Inghilterra interviene approfittando della guerra civile e sbaraglia i Francesi ad Agincourt (25 X 1415), dove cade Antonio di Borgogna duca di Brabante-Limburgo (fratello di Giovanni "Senzapaura). Gli Inglesi occupano la Normandia ed i Borgognoni rientrano a Parigi (28 V 1418) epurando 600 Armagnacchi.
Preoccupati dell'espansione inglese, Giovanni "Senzapaura" e il delfino Carlo si incontrano a Montereau, ma i tentativi di accordo degenerano ed il duca viene assassinato (10 IX 1419).

Filippo II "Il Buono" (1419-1467).
Figlio del precedente.
Deciso a vendicare il padre, firma con Enrico V re d'Inghilterra e con Caterina regina di Francia il trattato di Troyes (21 V 1420) con il quale Enrico è riconosciuto reggente di Francia ed erede al trono.
Insieme combattono il delfino Carlo, dichiarato figlio illeggittimo e detto "Re di Burges". Il 24 V 1430 i Borgognoni catturano Giovanna d'Arco e la consegnano agli Inglesi.
Il 2 VII 1431 a Bulgnéville sconfiggono e catturano Renato I d'Anjou duca di Bar che viene liberato nel 1437, dopo aver rinunciato ai suoi diritti sul ducato di Lorena.
Filippo "Il Bello" espande abilmente i suoi domini annettendo i principati renani (ex-Lotaringia):

Organizza centralmente lo stato borgognone (capitale Malines), con corti di giustizia in ogni stato e rappresentanti locali riuniti negli Stati Generali. Favorisce i piccoli feudatari a scapito dei comuni (Gand si ribella ma è sconfitta a Gavre nel 1453).
Appoggia il delfino Luigi, ribelle al padre Carlo VII re di Francia, e lo ospita nel 1456, ma quando questi sale al trono mira a sottomettere i grandi feudatari che si uniscono nella "Lega del Bene Pubblico". Dopo una breve guerra (1464-65) l'abile re raggiunge trattati separati e con cessioni territoriali mantiene intatto il suo potere.
Muore a Lilla il 15 giugno 1467.

Carlo "Il Temerario" (1467-1477).
Unico figlio del precedente, nato nel 1433.
Come conte di Charolais partecipa nel 1464 alla "Lega del Bene Pubblico" e combatte a Montlhery (16 VII 1465) contro Luigi XI re di Francia. Con le paci di Conflans e St. Maur (30 X 1465) ottiene la conferma del possesso delle città della Somme, le contee di Boulogne, Guines e Ponthieu.
Nel 1467 succede al padre come duca di Borgogna e l'anno seguente sposa a Bruge Margherita di York, sorella di Edoardo IV re d'Inghilterra, senza celare i suoi sentimenti anti-francesi. Appoggia infatti Giovanni V di Montfort duca di Bretagna ed il giovane Carlo di Francia, fratello del re.
Luigi XI sobilla la città di Liegi, che si ribella ai Borgognoni, e spera di risolvere il conflitto diplomaticamente, ma è imprigionato a Peronne (X 1468). Carlo "Il Temerario", sconfitti i Ligesi a Brusthem (28 X 1467), obbliga il re a partecipare alla repressione della città (l'orologio "Le Perron", simbolo del comune, è inviato a Bruges) ed a fare nuove cessioni territoriali.
Questo accordo non è rettificato dagli Stati Generali e Carlo dichiara guerra alla Francia (3 XII 1470), condotta principalmente con scaramucce, e tregue. La fasi di guerra veramente combattuta vanno dal 6 gennaio al 4 aprile 1471, dal 15 maggio al 3 novembre 1472, e vedono la superiorità tattica francese, soprattutto in fatto di artiglieria. L'episodio più noto di questo conflitto è l'invasione di Carlo della Piccardia dove assedia vanamente Beauvais, eroicamente difesa dei cittadini e soccorsa dai Francesi.
Con le ordinanze del 1471 e del 1473, Carlo "Il Temerario" tenta di formare un esercito permanente ma nonostante l'ottima cavalleria e la moderna artiglieria, lo spirito delle forze armate rimane feudale. Dovrà infatti mobilitare ancora i nobili ed ingaggiare mercenari (sopratutto Italiani ed Inglesi, ma anche Tedeschi).
Nel 1473 Carlo si accorda con il suocero Edoardo IV di York re d'Inghilterra per la spartizione della Francia e lo stesso anno tratta inutilmente con l'imperatore Federico III d'Asburgo per elevare la Borgogna a regno.
Nel 1474 sottomette la Gueldria con la forza, l'anno successivo acquista l'Alsazia da Sigismondo d'Asburgo (figlio dell'Imperatore) e muove contro Colonia per reinsediarvi il vescovo, ma frattanto Luigi XI ha tessuto e finanziato contro di lui una vasta rete di alleanze che comprende:

Carlo ottiene l'alleanza di Iolanda di Savoia e Gian Galeazzo Sforza duca di Milano (30 I), ma è bloccato all'assedio di Neuss dal luglio 1474 al giugno dell'anno successivo. L'imperatore, sconfitto di misura in battaglia, firma una tregua separata ma lo stesso risultato lo ottiene Luigi XI con Edoardo IV (29 VIII), sbarcato in Francia con un grosso esercito.
I due rivali firmano allora la tregua di Amiens (13 IX) detta "Tregua Mancata", poiché Carlo "Il Temerario" occupa subito la Lorena. Carlo marcia poi contro l'ultimo avversario, gli Svizzeri ma questi lo sconfiggono a Grandson (2 III 1476) e ancor più gravemente a Morat (22 VI 1476).
Carlo raccoglie le sue ultime risorse (compresi 6.000 fanti fiamminghi inviati dai feudatari, mentre le città fiamminghe non inviano alcun aiuto), modifica la composizione delle lancie d'ordinanza ed assedia Nancy, che ha estromesso la guarnigione borgognona.
In soccorso della propria capitale giunge Renato II duca di Lorena con numerosi alleati ed un grosso contingente di mercenari svizzeri, per la prima volta al soldo di un principe straniero. I borgognoni sono sconfitti presso Nancy e Carlo "Il Temerario" rimane tra i caduti (5 I 1477).

Maria di Borgogna (1477-1482).
Figlia del precedente e di Isabella di Borbone.
Eredita diciannovenne i domini paterni, tranne la Borgogna che non si trasmette per via femminile.
Minacciata da Luigi XI re di Francia che invade la Piccardia e l'Artois, concede il "Gran Privilegio" alle città fiamminghe (11 II 1477) e sposa Massimiliano d'Asburgo (18 VIII 1477), figlio dell'imperatore Federico III.
La vittoria degli Austro-Borgognoni sui Francesi a Guinegatte (7 III 1479) salva le Fiandre.
Maria muore a Bruges per una caduta da cavallo (27 III 1482) ed il trattato di Arras (21 XII 1482) sancisce la divisione dei domini Borgognoni tra Luigi XI e Massimiliano. La contea di Fiandra passa alla casa d'Asburgo.
I suoi due figli:


  1. Introduzione.

  2. La prima casa Comitale (862-1127).

  3. La casa d'Alsazia (1127-1191).

  4. La casa d'Hainaut (1191-1246).

  5. La casa di Dampierre (1246-1405).

  6. La Casa di Borgogna (1405-1477).



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